Sterrando in Abruzzo

20 12 2015

Alcune immagini da sterrati facili in Abruzzo su Trasalp 700

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Sterrando tra Lazio e Abruzzo

3 06 2013

Una giornata coi soliti sugli sterrati laziali: partiamo in 4 per un giro che dovrebbe portarci da Roma fin dentro l’ Abruzzo. Le cose non andranno proprio così…

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Le moto alla partenza sono un TTr 600, una Multiuso Borile e due Suzuki DR 350. Gli sterrati proseguono lisci per km

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La Multiuso si distingue immediatamente per la sua grande maneggevolezza e versatilità. Su questi sterrati di ghiaia fine procede a velocità turistiche senza indugi, in autostrada tiene i 100 senza problema alcuno

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Su una strettoria il gioco si fa duro e fa fuori una moto. Un sasso si ficca in un radiatore e due dei ns devono tornare indietro. Sopravvivono la TTR e la Multiuso

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Finito il canalone incontriamo uno sterro che prosegue svoltando più volte in un magnifico paesaggio. Lungo il tragitto è possibile vedere i cippi che segnavano il confine dello Stato Pontificio

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Imbocchiamo una deviazione a noi sconosciuta e la seguiamo per diversi km

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Nei boschi si perde facilemnte l orientamento, fatto sta che dovremmo esserci spinti di nuovo nel Lazio, nel lato della Ciociaria. Si sale si sale e si arriva a quota neve…

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Decidiamo che è inutile anche tentare di forzare il nevaio, potremmo solo avere la peggio. Si torna quindi indietro facendo un anello senza passare 2 volteper la stessa strada

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Tra Lazio e Abruzzo: Roma – Aremogna – Roma

15 07 2012

Parto in mattinata da Roma in direzione Napoli. Lascio l’ autostrada a Ceprano per dirigermi verso le Gole del Melfa. Da lì raggiungerò forca d’ Acero e punterò a Sud.

Non so quanto ci metterò visto che ho in mente diverse deviazioni, quindi per sicurezza porto l attrezzatura da campeggio.

La prima diversione è nei pressi di Roccasecca (FR)

A un certo punto la storia si fa difficile, torno indietro e faccio una zoommata sull obiettivo che dovevo raggiungere

Uno scorcio del fiume Melfa

E le sue gole

Più avanti inizio a salire verso Forca d’ Acero (circa 1530 m slm), la temperatura diminuisce sensibilmente

Finalmente un po’ di ombra dopo tanti km

Sceso a valle devo proseguire verso Castel di Sangro. Sul mio percorso trovo Villetta Barrea e l’ ononimo lago, nato nel 51 dallo sbarramento del fiume Sangro.

Dopo altri km asfaltati giungo finalmente all’ Aremogna dove mi dedico all esplorazione di qualche sterrato.

Sono ancora le 17 circa e decido di puntare verso le Gole del Sagittario. Per arrivarci dovrò percorrere l’ Altopiano delle 5 Miglia e scendere a Sulmona

Arrivo a destinazione

Decido che visiterò Scanno con la luce, ora me ne torno indietro…





Tour Appenninico 1° parte: da Campo Imperatore ai Sibillini

19 08 2011

Decido che dedicherò qualche giorno di ferie a un giro in moto nel Centro Italia. Un occhiata a Google Maps e mi rendo conto di quale potrebbe essere il giro: partendo da Calvi dell Umbria andrò prima verso Sud fino alla zona di Campo Imperatore (AQ) e da lì verso i Sibillini (MC) per poi tornare al punto di partenza.

La prima tappa è fino alla provincia di l’ Aquila, ho pensato di pernottare nelle vicinanze di Campo Imperatore ma senza prenotare nulla. Per questo motivo ho portato con me l’ attrezzatura da campeggio, che non avrò bisogno di utilizzare. Il tutto è molto ingombrante ma trovo il modo di sistemare le varie cose sulla moto, che non ha mai avuto un degno portapacchi.

Nel tardo pomeriggio mi dirigo verso Rieti, traversata la città punto Antrodoco dove giro verso l’ Aquila. Superato il capoluogo abruzzese l’ altitudine sale e la temperatura comincia finalmente a scendere. Da Barisciano guido verso Calascio, intenzionato a visitare la  rocca della quale ho già sentito parlare.

 

Rocca Calascio (AQ), m 1460 slm

Il Castello, all’ interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è uno dei più elevati d’ Italia. Ai suoi piedi si trova un borgo abbandonato (ma ben restaurato) all’ interno del quale vi è un affittacamere/ristorante dove ho trovato posto per la notte (Rifugio della Rocca). Grande ospitalità e ottima cucina!

Rocca Calascio, ore 630 am

La mattina seguente, prima della partenza, dedico qualche minuto a visitare il castello.

Una volta partito decido di dare una rapida occhiata ai dintorni e all’ abitato di Calascio

Da questo momento in poi punterò a Nord. Campo Imperatore mi aspetta.

L’ altopiano non ha bisogno di commenti, procedo lentamente ammirando il paesaggio. Una puntata all’ affollatissimo osservatorio astronomico (2100m slm) e poi di nuovo verso il Passo delle Capannelle. Le strade sterrate non mancano, ma il mio giro è piuttosto lungo e gli dedico poco tempo.

Ormai manca poco al lago di Campotosto, il più grande lago artificiale d’ Abruzzo, posto a circa 1300m slm. Percorrendo la circumlacuale si attraversano i comuni di Campotosto, Capitignano e l’Aquila.

Dopo una piccola pausa mi dirigo verso Amatrice e da lì sui Sibillini dove supero senza danni Castelluccio di Norcia e il Pian Grande per arrivare a Visso, il punto più a Nord della trasferta. Da questo momento mi muoverò di nuovo verso Sud…..(segue)